lunedì 7 settembre 2009

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martedì 18 agosto 2009

Assegnato l'equipaggio di STS-134,


Assegnato l'equipaggio di STS-134, l'italiano Vittori fra gli astronauti - La NASA ha assegnato l'equipaggio per la missione Space Shuttle STS-134 diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. Il volo consegnerà alla stazione l'AMS (Alpha Magnetic Spectrometer). L'AMS è un modernissimo sensore per captare i raggi di particelle cosmiche ed è stato ideato per cercare di comprendere i fondamenti della materia e le origini e strutture dell'universo. Il comandante della missione STS-134 sarà il Capitano della US Navy Mark Kelly, il Pilota l'ex-colonnello della US Air Force Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione il colonello della US Air Force Michael Finke, Greg Chamitoff e Andrew Feustel. L'astronauta della Agenzia Spaziale Europea (ESA) e colonello dell'Aviazione Militare Italiana Roberto Vittori sarà anche lui uno degli Specialisti di Missione. Il volo prevede tre attività extraveicolari e l'installazione di AMS all'esterno della stazione utilizzando sia il braccio robotico della navetta che quello della stazione. AMS verrà agganciato al lato destro del traliccio principale della ISS. Kelly è un veterano di tre missioni spaziali avendo fatto il pilota in STS-108 nel 2001 e STS-121 nel 2006 e comandante di STS-124 nel 2008. Johnson ha volato come pilota in STS-123 nel 2008. Finke è un veterano di due missioni di lunga durata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale avendo avuto il ruolo di Ingegnere di Volo con Spedizione 9 e Comandante di Spedizione 18. Anche Chamitoff è un veterano di voli di lunga durata avendo fatto l'Ingegnere di Volo di Spedizione 17 e 18 sulla ISS. Per Feustel questo è il suo secondo volo nello spazio dopo aver fatto lo Specialista di Missione con STS-125 a maggio di questo anno. Il colonnello Vittori è un veterano di due voli diretti alla stazione spaziale eseguiti a bordo delle capsule Russe Soyuz, la TM-34 e la TMA-6. Con questo volo sarà il primo astronauta italiano ad aver volato tre volte nello spazio ed il primo ad averlo fatto con i due veicoli manned Soyuz e Shuttle. Questa missione sarà l'ultima prevista per il Programma Shuttle anche se, probabilmente, non sarà l'ultima a volare dato che STS-133 le passerà avanti. - forum astronautico

mercoledì 29 luglio 2009

STS-127: Endeavour si sgancia dalla ISS

Lo Shuttle Endeavour si sgancia dalla stazione spaziale internazionale ISS nelle riprese della Nasa, erano le 19.26 di ieri sera in Italia....

martedì 28 luglio 2009

Ufo nell'Avellinese? La foto al Ris


Saranno gli esperti del Ris di Roma ad accertare l’autenticità delle foto digitali che ritraggono un oggetto misterioso nei cieli dell’altopiano del Laceno, in Irpinia. Già nelle prossime ore i carabinieri del comando provinciale di Avellino gireranno le foto scattate nei giorni scorsi da un geometra di Montella, in cui compare un oggetto di colore scuro e dalla forma affusolata, ai colleghi romani. Sarà quindi il personale del Reparto Investigazioni Scientifiche, grazie a macchinari ad alta tecnologia, a verificare se c’è un fotomontaggio alle spalle del misterioso avvistamento. - La Stampa
(L'immagine è di repertorio)

domenica 26 luglio 2009

Google Moon

Con Google Earth adesso è possibile esplorare la superficie lunare, visitare i siti di atterraggio delle varie missioni Apollo con il commento degli astronauti e vedere i modelli in 3D dei vari "lander" presenti al suolo.Sono disponibili foto a 360°, immagini ad alta risoluzione e rari filmati sulle missioni Apollo.

martedì 21 luglio 2009

40 anni fa.... L'uomo sulla Luna


« Here men from the Planet Earth first set foot upon the moon, July 1969, A.D. We came in peace for all mankind. - Qui, uomini dal pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta, Luglio 1969 DC. Siamo venuti in pace, per tutta l’umanità. » Così recita la targa lasciata sul suolo lunare, insieme con la bandiera americana, da Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio (l’alba del 21 per l’Europa) del 1969, quarant’anni fa. In realtà l’allunaggio del LEM, il modulo lunare, nei pressi del Mare della Tranquillità era avvenuto circa 6 ore prima. Erano passati solo dodici anni dal lancio dello Sputnik, il primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra e otto dal volo di Gagarin, primo uomo nello spazio. Non esisteva internet e nemmeno il GPS, l’unico legame tra gli astronauti e la Terra era garantito dalle radio a bordo del modulo spaziale Columbia, del LEM Eagle, e degli “zaini” di Armstrong e Aldrin. Eppure quasi 600 milioni di persone in tutto il mondo videro quello che Collins, il terzo astronauta della missione, rimasto sul Columbia in orbita intorno alla Luna quale predestinato al sacrificio di non poterne toccare il suolo, definì il “più strano aggeggio che si sia mai visto nei cieli” appoggiare le sue lunghe “zampe” sulla superficie lunare. E qualche ora dopo poterono seguire i due astronauti saltellare, goffamente impediti nei movimenti dai loro scafandri, sperduti nel panorama deserto del nostro satellite. Uno dei momenti più emozionanti e indimenticabili del 20o secolo. La missione Apollo 11 era partita il 16 luglio da Cape Canaveral con i tre astronauti a bordo. Il 19 luglio la navicella raggiunse l’orbita lunare ed ebbero inizio i preparativi per il distacco di Eagle. - torino scienze
Tutte le info nel nostro blog dedicato: http://apollo11anniversary.blogspot.com/

venerdì 17 luglio 2009

Perdute le immagin ioriginali ma....


Sono andate perdute le copie originali delle immagini dello sbarco sulla Luna contenute in 45 nastri di proprietà dell'Agenzia spaziale americana. Inutili i tentativi di ritrovarle, tentativi avviati tre anni fa quando alcuni storici chiesero alla Nasa di poterle vedere. Ad ammetterlo è stato Richard Nafzger, da quarant'anni esperto di comunicazioni al Goddard Space Flight Center dell'agenzia americana, il coordinatore della trasmissione televisiva delle immagini delle missioni Apollo, lo specialista che aveva convertito in tempo reale le immagini in formato "slow-scan" della camminata sulla Luna di Neil Amstrong e Buzz Aldrin nel formato standard necessario per la trasmissione sui teleschermi delle case di mezzo mondo.Senza nastri originali è facile immaginare il ritorno di tutte le polemiche di coloro che hanno sempre sostenuto che gli astronauti non sono masi sbarcati sul satellite.I nastri, ha spiegato oggi Nafzger, sono con ogni probabilità stati cancellati, o qualcuno vi ha sovrapposto i dati di altre missioni negli anni settanta, per errore. Non tutte le speranze sono perse, ha aggiunto: le due stazioni di terra posizionate in Australia (Parkes Radio Astronomy, vicino a South Wales, e la Honeysuckle Creek Tracking Station, a Canberra) che ricevevano le immagini dallo spazio insieme a quella in California (la Goldstone Tracking Facility nel deserto del Mojave), dovrebbero avere nei loro archivi altri due nastri con le immagini "slow-scan" dello sbarco, anche se fino a ora non sono stati ritrovati. - messaggero

giovedì 16 luglio 2009

Finalmente partita la missione STS-127

Ho avuto modo personalmente di vedere il lancio dell'Endevour alla mezzanotte e 3 minuti attraverso la TV della Nasa. Finalmente dopo 6 tentativi i motori si sono accesi per portare in orbita lo shuttle in pochi minuti. Ovviamente sono cominciate le manovre di avvicinamento alla ISS, tutto è andato bene cosi hanno detto i responsabili durante la prima riunione che c'è stata dopo circa un'ora dopo il lancio. - iw6atq

martedì 14 luglio 2009

STS-127 Ancora rimandata per il tempo


Andato a vuoto anche il quinto tentativo di lancio per la missione Space Shuttle Endeavour STS-127. Ancora una volta le condizioni meteorologiche all'interno dell'area di lancio al Kennedy Space Center hanno impedito l'inizio della missione. Nuvoloni e fulmini hanno violato le regole di sicurezza per il lancio.I manager NASA hanno ri-schedulato la partenza per domani mercoledì 15 luglio alle ore 6:03 PM EDT (giovedì 16 alle 00:03 qui in Italia).Un compito di cui si stanno occupando le squadre a terra è quello della sostituzione del tappo di plastica di uno dei 44 piccoli razzi di manovra dell'Orbiter. Il tappo si era distaccato durante il quarto tentativo di lancio e sebbene non si tratti di un impedimento al lancio in sé, se la pioggia entrasse nell'ugello (rimasto scoperto) potrebbe gelare e rendere non operativo il propulsore. Le nuove previsioni meteorologiche sono favorevoli al 60%. - news spazio